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Casa ereditata: cosa fare
Una guida semplice per chi ha ereditato una casa: i passi da fare, le imposte, e come decidere con calma se tenerla, affittarla o venderla.
I passi, in ordine
Non serve fare tutto subito: l'importante è rispettare le scadenze e non avere sorprese quando si deciderà cosa fare della casa.
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Dichiarazione di successione
Va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso, di solito con l'aiuto di un CAF, un commercialista o un notaio.
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Voltura catastale
Intesta la casa agli eredi anche al Catasto. Con la successione presentata online la voltura viene richiesta insieme alla dichiarazione.
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Accettazione dell'eredità
Per poter vendere, l'eredità deve risultare accettata nei registri immobiliari. Il notaio lo verifica e, se manca, la fa trascrivere, spesso direttamente al momento del rogito.
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Decidere cosa fare
Tenerla, affittarla o venderla: dipende dalla casa, dalle spese e dagli accordi tra gli eredi. Una valutazione aiuta a decidere con dati concreti.
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Mettersi d'accordo
Se gli eredi sono più di uno, la casa è di tutti: per venderla devono firmare tutti, oppure si procede con una divisione.
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Vendita
Valutazione, documenti, visite e rogito: è una vendita come le altre, con qualche controllo in più sui documenti della successione.
Le imposte, in breve
Imposta di successione
Per coniuge e figli l'imposta è del 4%, ma solo sulla parte che supera 1 milione di euro per ciascun erede: nella maggior parte dei casi, quindi, non si paga. Per fratelli e sorelle l'imposta è del 6% oltre 100.000 euro ciascuno; per gli altri parenti è del 6% senza franchigia, per chi non è parente dell'8%.
Imposte ipotecaria e catastale
Si pagano sul valore catastale della casa: il 2% e l'1%, oppure 200 euro ciascuna se almeno un erede ha i requisiti "prima casa".
Se poi la vendete
La vendita di una casa ricevuta in eredità, di norma, non genera una plusvalenza tassata, anche se avviene poco tempo dopo la successione. Finché la casa non è abitazione principale di un erede, invece, va pagata l'IMU.
Sono informazioni generali: ogni situazione è diversa, verificate sempre i dettagli con il notaio o il commercialista.
Entro 12 mesi
Successione
È la scadenza principale da ricordare: la dichiarazione va presentata entro un anno dal decesso.
Prima di decidere
Valutazione
Sapere quanto vale la casa aiuta gli eredi a mettersi d'accordo, anche se poi decidono di tenerla.
Come possiamo aiutarvi
Con calma e senza impegno, quando vi sentite pronti.
Valutazione della casa
Vi diciamo quanto vale oggi, quanto potrebbe rendere in affitto e cosa conviene fare prima di metterla sul mercato.
Controllo dei documenti
Verifichiamo che successione, voltura e conformità siano a posto, così la vendita non si blocca all'ultimo momento.
Un punto di riferimento per tutti gli eredi
Teniamo informati tutti allo stesso modo, anche chi abita lontano, e coordiniamo notaio, banca e acquirente.
Domande frequenti
Si può vendere la casa prima di aver fatto la successione?
No: prima va presentata la dichiarazione di successione e la casa deve risultare intestata agli eredi. Nel frattempo si può però fare la valutazione e preparare i documenti.
Uno degli eredi non vuole vendere: cosa si fa?
Per vendere la casa intera servono le firme di tutti. Chi vuole uscire può vendere la propria quota (anche agli altri eredi), oppure si può chiedere la divisione. Spesso una valutazione fatta da un terzo aiuta a trovare un accordo.
Sulla casa c'era ancora un mutuo?
I debiti passano agli eredi che accettano l'eredità. Va verificato con la banca (a volte c'è un'assicurazione legata al mutuo) e con il notaio prima di decidere.
Conviene affittarla invece di venderla?
Dipende da quanto rende l'affitto rispetto alle spese (IMU, condominio, manutenzione) e da quanto gli eredi vogliono occuparsene. Possiamo prepararvi un confronto tra vendita e affitto.
Volete sapere quanto vale la casa?
Una valutazione gratuita e senza impegno, utile anche solo per decidere con serenità.